Artisti, uomini di cultura, sportivi… I più giovani avranno sicuramente sentito che Carlo Taranto della Gialappa's band, Bryan Adams, Paul Mc Cartney, Jovanotti, Gianni Morandi, Red Ronny... hanno adottato ormai da anni una dieta vegetariana.

Ma fin dai tempi antichi la dieta vegetariana è stata scelta da eminenti uomini di cultura, grandi personaggi storici spinti da considerazioni di carattere morale ed etico.



PITAGORA

Famoso matematico e filosofo, ebbe a dire: "amici miei ...ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare i rami degli alberi, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere, c'è il latte e il miele odoroso di timo; la terra offre una grande quantità di ricchezze, che non provoca spargimento di sangue né morte...". Il biografo Diogene scrive che Pitagora era solito mangiare pane e miele al mattino e verdura cruda la sera, e pagava i pescatori perché ributtassero in mare i pesci appena presi.

LUCREZIO

Autore del De rerum natura, vegetariano scrisse contro i sacrifici animali: "Davanti al tempio degli dei magnificamente ornato, ai piedi degli altari dove brucia l'incenso, sovente un vitello cade immolato, esalando dal petto un fiume caldo di sangue. La madre, desolata, percorrendo le verdi pasture, cerca di riconoscere al suolo l'impronta degli zoccoli forzuti, frugando con gli occhi ogni luogo, nella speranza di scorgervi il figlio perduto..."

LEONARDO DA VINCI

Grande pittore, scultore, inventore del Rinascimento, riassunse i principi etici del vegetarismo. Egli scrisse: "Colui che non rispetta la vita, non la merita". Leonardo considerava i corpi dei carnivori come tombe, cimiteri degli animali che essi mangiavano.

PLUTARCO

L'autore latino in un saggio "Sul mangiare carne", dice: "...L'uomo non si nutre certo di leoni e di lupi, per autodifesa... ma al contrario, uccide creature innocue, mansuete, prive di pungiglioni e di zanne. Per un pezzo di carne l'uomo le priva del sole, della luce, della durata naturale della vita, alla quale hanno diritto per il fatto di essere nate".

Jean Jacques Rousseau

Il filosofo francese sostenitore dell'ordine naturale delle cose, avendo osservato che generalmente gli animali carnivori sono più crudeli e violenti degli erbivori, ne dedusse che una dieta vegetariana avrebbe reso gli uomini meno aggressivi. Egli consigliava di non permettere ai macellai di testimoniare in tribunale o di sedere in una giuria.

BENJAMIN FRANKLIN

Fu vegetariano solo per alcuni anni. Sicuramente lo era all'età di sedici anni, quando si accorse che ciò gli procurava una maggiore chiarezza intellettuale e facilità nell'apprendere. Nella sua autobiografia, egli definì il consumo di carne "un delitto ingiustificato".

SHELLEY

Il poeta si convertì al vegetarismo quando era studente a Oxford non molto tempo dopo il matrimonio con Harriet, la quale, in una lettera del 14 marzo 1812 scriveva ad una amica: "...abbiamo smesso di mangiare carne e seguiamo gli insegnamenti di Pitagora." Nel poema "Queen Mab" il poeta descrive un mondo ideale dove gli uomini non uccidono gli animali per procurarsi il cibo.

RICHARD WAGNER

Il compositore pensava che la vita è sacra e considerava il vegetarismo l'alimentazione naturale che allontana l'uomo dall'aggressività e lo riavvicina al Paradiso perduto.

LEV N. TOLSTOJ

Lo scrittore russo divenne vegetariano nel 1885. Abbandonò lo sport della caccia e si fece promotore del pacifismo vegetariano e condannava l'uccisione di ogni animale.

GEORGE BERNARD SHAW

Commediografo si accostò al vegetarismo per la prima volta a 25 anni, convinto a ciò, come scrisse nella sua autobiografia, da Shelley. I medici gli predissero che quella dieta lo avrebbe ucciso. Quando, dopo molti anni, qualcuno gli chiese come mai non fosse tornato da quei medici, egli rispose: "Avrei voluto farlo, ma il fatto è che loro sono tutti morti!".

MOHANDAS GANDI

Il più grande apostolo della non-violenza, era vegetariano. Conscio che i motivi morali sono una spinta più forte di quelli esclusivamente igienici, scrisse: "Sento che il nostro progresso spirituale ci porterà inevitabilmente a smettere di uccidere gli altri animali per soddisfare esigenze materiali."

ALTRI VEGETARIANI

Platone, Diogene, Virgilio, Ovidio, Plotino, Calvino, Pascal, Giordano Bruno, Bloch, Leibnitz, Voltaire, Lamartine, Goethe, Newton, Mazzini, Darwin, Dostoievski, Fromm, Schweitzer, T.E. Lawrence (Lawrence of Arabia), Einstein, Tagore, Montessori, Marcuse, Lorenz, Russel...tra gli attori: Alec Baldwin, Kim Basinger, Michael J.Fox, Brad Pitt, Brooke Shields, ...

tra i cantanti: Billie Joe, Bob Dylan, Peter Gabriel, George Harrison, Michael Jackson, Bob Marley, Ricky Martin, Paul and Linda McCartney, Sting...

gli sportivi: la squadra inglese ciclistica (presente all’ultimo giro d’Italia!) Emanuela Di Centa (campionessa olimpionica di sci di fondo), Boris Becker (tennista), Martina Navratilova (tennista), Carl Lewis (campione olimpionico di salto in lungo e di velocità. Non è sempre vegetariano, ma pratica la dieta vegana durante la preparazione atletica e per questo ci sembra importante citarlo), Piero Venturato (due volte campione mondiale di tutte le categorie di culturismo, oltre che sette volte campione italiano e cinque volte campione europeo), Edwin Moses (Campione olimpionico 400 m), Paavo Nurmi, (venti volte campione mondiale di marcia su strada) Alex Rabassa, (32000 Km di marcia in 500 giorni circa)...

e poi ancora: Umberto Veronesi (oncologo e Ministro della Sanità del Governo Amato), Ugo Ceronetti (giornalista), Roberto Gervaso (scrittore), ...